Problemi pompe pozzo e irrigazione

Questa cliente, mi chiamò per un problema ad una pompa del pozzo che la angosciava da molto tempo. Nuova sfida per Head Pumps.
Arrivato sul posto, noto che la pompa del pozzo viene usata direttamente per l’irrigazione, mediante un autoclave tradizionale: pressostato e vaso d’espansione.
Chiedo dettagli sulla natura del problema e sul pozzo.
“La pompa dopo solo un anno già non funziona più” riferisce la cliente disperata.
Il pozzo è profondo circa 80 mt.
Analizziamo il problema nel dettaglio: motore in corto e a massa. Avviso la cliente che è necessario tirare fuori la pompa dal pozzo ma aggiungo che potrebbe essere un problema del cavo o della giunzione sommergibile. C’era ancora una piccola possibilità che la pompa si potesse salvare.
Nel pozzo c’è un tubo da 1″ 1/4 di circa 80mt di lunghezza, molto probabilmente sulla mandata della pompa è installata una valvola di ritegno, si direbbe impossibile tirare fuori la pompa senza aiuto di una gru o un macchinario e invece, noto che è possibile sollevare la pompa… Chiedo al giardiniere se se la sente di aiutarmi e in due, riusciamo a tirare la pompa fuori dal pozzo. Strano ma vero. Evidentemente il livello dell’acqua è molto molto alto.
Procediamo all’analisi del pozzo:
Livello acqua 11 mt
Fondo >120 mt
acqua cristallina, no sabbia, no melma, no argilla nel fondo.
Prove tecniche in officina
La brutta notizia è che motore e parte idraulica sono distrutti e inutilizzabili. Inviamo al cliente video della prova elettrica del motore:
https://youtube.com/shorts/joYXWDjj0KU?feature=share
Ed il test in acqua della pompa con motore nuovo hp3 400V:
https://youtube.com/shorts/iYFDlnHUJyE?feature=share
Produciamo un rapporto dettagliato riguardo lo stato attuale della pompa, le possibili soluzioni e un preventivo per il cliente. Nel rapporto, specifichiamo che irrigare direttamente con l’acqua del pozzo causa un altissimo stress meccanico alla pompa e se, come in questo caso, non si fa manutenzione del vaso d’espansione, la serie di partenze e fermate della pompa attraverso il pressostato può danneggiare la pompa anche in brevissimo tempo.Una soluzione frequentemente adottata dagli installatori è l’installazione di un vaso di espansione più grande, in modo da ritardare la ripartenza, ma non è una buona soluzione anche perché la pressione di esercizio va diminuendo e si vedono gli irrigatori perdere pressione… la soluzione ottimale è l’installazione di un inverter.
La cliente non accetta il preventivo di pompa+inverter. Ha già cambiato molte volte la pompa di quel pozzo ed è sicura che anche la mia installazione avrà vita breve, con o senza inverter. Decide di spendere il meno possibile.
Accetto di reinstallare la pompa solo se mi permetterà di realizzare frequenti manutenzioni del vaso d’espansione (che non ha voluto sostituire per uno di alta qualità).
Installazione pompa nuova con filo di terra a parte
La cliente accetta le condizioni ed il preventivo quindi procediamo alla re-installazione di una nuova pompa:
Nel video si nota un altro problema preesistente in questa installazione: il cavo del motore è un 3G2.5, non ha 4 fili…quindi veniva usato il filo di terra come fase e non arrivava in superficie, dal motore, un filo di terra. In questi casi (succede molto spesso per risparmiare), noi di Head Pumps installiamo un filo di terra a parte, dal motore al quadro di comando.
Terribile sorpresa
Quindi rigonfiamo il vecchio vaso d’espansione, reinstalliamo la pompa nel pozzo, colleghiamo i fili al vecchio quadro, apriamo un settore dell’irrigazione del giardino ed arriva la brutta sorpresa:
La pressione della pompa è eccessiva e il pressostato inizia una serie di start/stop della pompa.
Decido di aspettare alcuni giorni. Il livello dell’acqua si sarebbe sicuramente normalizzato. Può capitare che al riaccendere la pompa, dopo un lungo periodo di inattività, il livello dell’acqua sia molto alto e ci siano problemi di eccesso di pressione, perché bisogna ricordare che la prevalenza della pompa varia al variare del livello dell’acqua…
Purtroppo il livello dell’acqua rimaneva sempre altissimo in questo pozzo. Investigando nella zona del pozzo trovo una decina di pressostati buttati qua e là e un paio di riduttori di pressione antichi. Immediatamente capisco la situazione e produco un nuovo rapporto, spiegando al cliente che in questo caso specifico è INDISPENSABILE l’istallazione di un inverter per controllare la pompa.
La cliente ripete che non può e non vuole spendere la cifra preventivata per l’installazione di un inverter quindi dobbiamo trovare una soluzione economica di riserva.
LA SOLUZIONE CREATIVA

Dovevamo impedire al pressostato di raggiungere la pressione di di stop durante la marcia della pompa e allo stesso tempo, avere una pressione sufficiente a garantire corretto funzionamento degli irrigatori! Non potevamo installare un inverter, quindi abbiamo optato per l’installazione di una elettrovalvola:
Vi spiego cosa succede nel video: l’apertura dell’elettrovalvola durante la marcia della pompa causa una fuoriuscita di acqua extra, che va a diminuire portata e pressione della pompa. Per regolare la fuoriuscita di acqua e la pressione della pompa sugli irrigatori, apriamo o chiudiamo la saracinesca manualmente. Problema risolto.
Con irrigatore extra:
Il giardiniere piazza da qualche irrigatore extra per coprire zone di prato ingiallite
Con impianto a goccia:
ma quando tutti i problemi sembravano brillantemente risolti…
ARRIVANO ALTRI PROBLEMI
Durante un controllo dell’installazione, mi accorgo che il giardiniere ha installato un programmatore automatico sulle elettrovalvole dell’irrigazione. La nostra soluzione creativa, avrebbe potuto funzionare perfettamente se come d’accordo, il giardiniere avesse continuato ad accendere e spegnere l’irrigazione manualmente… in automatico cambia tutto.
Visto che il livello dell’acqua del pozzo non è prevedibile, non è possibile offrire garanzia in una situazione di irrigazione automatica.
Produciamo un terzo rapporto in cui spieghiamo al cliente che non è possibile offrire nessun tipo di garanzia della pompa in queste condizioni e la invitiamo a prendere in considerazione l’installazione di un inverter prima possibile. C’era già un’alta probabilità che la pompa installata a maggio non superasse l’estate e invece a Novembre è ancora in buone condizioni.
Invece di farmi una statua e piazzarla nel giardino, mi danno più problemi… comunque Head Pumps continua ad effettuare controlli e manutenzioni sull’installazione per garantire lunga vita anche a questo pozzo e tenere il cliente contento.


